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Provincia di Benevento, area interna del nord est della Campania
comprende solo una parte del Sannio antico.
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LA PROVINCIA

La provincia di Benevento, area interna del nord
est della Campania,
ha un'estensione di 2.071 Kmq., per circa 300 Km. di perimetro,
con 78 comuni e poco meno di 300.000 abitanti.
Essa, pur avendone mutuato il nome, comprende solo una
parte
del Sannio antico che, nella sua massima espansione
(e cioè attorno al IV sec. a.C.), abbracciava buona
parte dell'Italia
centro-meridionale. |

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LA STORIA

La storia della città e quella provincia
di Benevento sintrecciano con
una peculiare caratteristica geografica: la centralità
tra il Tirreno e l'Adriatico.
Il Sannio è il punto di passaggio obbligato nella
direzione Napoli-Bari
e per chi da Roma sia diretto in Puglia: è stato
detto, efficacemente,
che Benevento è cerniera dei due mari.
Dal punto di vista commerciale e, di conseguenza, politico-militare,
la città capoluogo, in particolare, ha, dunque,
avuto sempre una forte rilevanza tanto da essere al centro
di importanti avvenimenti storico-politici.
Dal punto di vista geomorfologico, invece, il Sannio,
dominato dal massiccio
del Taburno, è una conca montuosa, i cui rilievi
maggiori sono concentrati
nell'area di nord-est, bagnata da fiumi e torrenti
(il Volturno, il Calore, il Sabato, il Titerno, il Tammaro
ed il Fortore).
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I CONFINI

I confini della provincia coincidono quasi esattamente
con la delimitazione
naturale delle catene montuose del Partenio, Matese e
zona del Fortore
che superano i mille metri d'altezza sul livello del mare.
Nella zona
sud-orientale del massiccio del Matese dominano il monte
Mutria (mt. 1.823),
il monte Tre Confini, il monte Moschiaturo ed il monte
Monaco di Gioia
(tutti al di sotto dei mt. 1.500). Ad oriente della città
capoluogo il massiccio
del Taburno culmina con le vette del monte Taburno (mt.
1.393) e Camposauro
(mt. 1.388).
Congiungono queste catene una serie continua di dossi
(Colline di Telese)
di altezza più modesta. Ad oriente i rilievi giungono
alla spartiacque appenninico per poi degradare, sul confine
provinciale e regionale,
verso la Daunia.
Insomma, il Sannio conta 1.144 kmq. di montagna (pari
al 55,2%
del totale della superficie) e 927 kmq. di collina (44,8%
del totale):
un paesaggio che, in nessun caso, può certo definirsi
piatto...
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