Tradizioni popolari ed
enogastronomiche
Essendo luogo ricco di storia, il territorio di Acquappesa
conserva anche molte tradizioni popolari che mantengono
saldo il legame con il passato.
I festeggiamenti religiosi come la festa dell’ascensione,
le celebrazioni della settimana santa e la festa del
2 luglio ne sono un esempio: durante la prima i fedeli
si bagnano nelle acque termali in memoria di Cristo,
il quale lavò qui le sue piaghe che a contatto
con l’acqua sulfurea, così santificata,
si sanarono; per la settimana santa, invece, vengono
organizzate una serie di rituali religiosi in ricordo
della morte e della ressurrezione del redentore; la
festa patronale dedicata a SS. Maria del Rifugio, infine,
viene festeggiata il 2 e 3 luglio e prevede una processione
da Acquappesa alla Marina con la statua della protettrice.
La storia della zona, però, si mantiene viva
anche attraverso i prodotti tipici e le ricette che
queste località da sogno offrono.
Da tempo la Calabria è infatti una terra ricca
di un patrimonio che non intende alienare: conserva
i sapori ed i profumi altrove dimenticati da tempo,
come quello dell'alloro e della ruta. I piatti tipici
sono a base di ingredienti sempici, ma genuini e gustosi,
basta pensare a una classica
pasta
e ceci (pashtë e chizërë)
oppure a delle squisite
polpette
di melanzane (proupett de malangianë).
Non va poi dimenticato il "rosso peperoncino",
importante spezia che completa l'opera di gusto e di
bontà delle pietanze e degli insaccati calabresi.
E che dire del famoso "cedro ", che per le
sue primarie qualità si adatta ad una goloseria
quale lo "zuccotto al cedro", pan di spagna,
crema pasticcera, scagliette di cioccolato e panna.
Una particolarità è rappresentata dall'intenso
aroma del succo di cedro candito, una delizia esclusiva
della "Riviera dei Cedri". Tra i dolci non
si può inoltre dimenticare il
tarallo
(tarall), che da tempo immemore imbandisce le tavole
del meridione d’Italia.