Discoveritalia.it - Il portale turistico di Istituto Geografico De Agostini Costiera Amalfitana - dintorni di Positano
 
Domenica 20 Maggio 2012 
 

 

Tappa 2

SS. Maria del Rifugio
SS. Maria del Rifugio
Peperoncino
Peperoncino
Albero di Cedro
Albero di Cedro
 
Tradizioni popolari ed enogastronomiche
Essendo luogo ricco di storia, il territorio di Acquappesa conserva anche molte tradizioni popolari che mantengono saldo il legame con il passato.
I festeggiamenti religiosi come la festa dell’ascensione, le celebrazioni della settimana santa e la festa del 2 luglio ne sono un esempio: durante la prima i fedeli si bagnano nelle acque termali in memoria di Cristo, il quale lavò qui le sue piaghe che a contatto con l’acqua sulfurea, così santificata, si sanarono; per la settimana santa, invece, vengono organizzate una serie di rituali religiosi in ricordo della morte e della ressurrezione del redentore; la festa patronale dedicata a SS. Maria del Rifugio, infine, viene festeggiata il 2 e 3 luglio e prevede una processione da Acquappesa alla Marina con la statua della protettrice.
La storia della zona, però, si mantiene viva anche attraverso i prodotti tipici e le ricette che queste località da sogno offrono.
Da tempo la Calabria è infatti una terra ricca di un patrimonio che non intende alienare: conserva i sapori ed i profumi altrove dimenticati da tempo, come quello dell'alloro e della ruta. I piatti tipici sono a base di ingredienti sempici, ma genuini e gustosi, basta pensare a una classica pasta e ceci (pashtë e chizërë) oppure a delle squisite polpette di melanzane (proupett de malangianë). Non va poi dimenticato il "rosso peperoncino", importante spezia che completa l'opera di gusto e di bontà delle pietanze e degli insaccati calabresi.
E che dire del famoso "cedro ", che per le sue primarie qualità si adatta ad una goloseria quale lo "zuccotto al cedro", pan di spagna, crema pasticcera, scagliette di cioccolato e panna. Una particolarità è rappresentata dall'intenso aroma del succo di cedro candito, una delizia esclusiva della "Riviera dei Cedri". Tra i dolci non si può inoltre dimenticare il tarallo (tarall), che da tempo immemore imbandisce le tavole del meridione d’Italia.
 
     


 VEDI ANCHE:


ISAAC Project